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Ubi maior
Disquisizione filosofica sull'importanza delle dimensioni aperta da dugongo in un momento di rara espressione delle sue massime facoltà. Primo preziosissimo intervento di Miss.Shera.
Ci sono uomini a cui piace il seno piccolo - giuro, esistono - ma sono una rarità ... ci sono anche donne a cui piace un pene piccolo, ma io non ne conosco ... ma non penso che la mia esperienza possa valere per tutti... del resto io non ho mai nemmeno conosciuto babbo natale, un mulo parlante, superman o un uomo che non si gratta le palle - ma c'è gente che giura sulla loro esistenza...
torniamo alle tette...
certo le dimensioni del seno non sono fondamentali, ma una terza al posto di una prima fa la sua figura... e soprattutto fa la felicità del vostro partner... del vostro, perché il mio si deve accontentare di quello che c'è... ma questi non sono fatti vostri...
se il vostro uomo vi dice: "cara, non fa nulla se sei piatta come una tavola das surf" sappiate che sta mentendo... a lui non frega nulla che siate in grado di parlare 8 lingue, di cucinare come vissani, di discettare sulla quantistica come se fosse l'ultimo modello di scarpe di mark jacobs... a lui frega solo del vostro decolté... se quello non c'è, ci sono solo tre modi per supplire la mancanza: o fate pompini da dio, o siete una tifosa di calcio fissata che per nulla al mondo si perderebbe una partita - nemmeno quelle interregionali, tipo grugliasco contro bitonto - che a ogni gol esulta come un vichingo in preda a un attacco epilettico, ruttando l'inno alla gioia, oppure (terzo caso) non rompete mai i coglioni. Ma voi siete donne, e i coglioni li rompete a prescindere. Quindi - a meno che voi non vi chiamiate Lino, in arte Patrizia - la terza opzione la escluderei. Rimangono le prime due. Non chiedetemi come io riesca a colmare la mia mancanza di tette. Non ve lo dirò mai.
"Cara, ma le dimensioni contano?"
"No amore, non ti preoccupare. Certo, hai un pipino piccolo piccolo, una specie rara di coniglio nano nano. Però sei colto, sensibile e non confondi Dizzy Gillespie con un pacchetto di patatine. Il mio ex aveva un pisello enorme, ma era rude, ignorante e non sapeva coniugare i congiuntivi. Certo, avevo un orgasmo solo a vederlo nudo, mi faceva ululare di piacere ogni volta che si faceva l'amore, ed era l'invidia delle mie vicine di casa. Quindi amore, non preoccuparti. Le dimensioni non contano".
E' vero. Le dimensioni non contano. Certo, una terza è meglio di una prima, o no?
E poi, uno che non confondesse Dizzy Gillespie con un pacchetto di patatine - io - non l'ho ancora conosciuto ...
Se lo sai sallo
Sono tornata. Ero andata altrove per problemi di privacy ma alla fine mi hanno beccato pure lì. Ma soprattutto, sono tornata per non deludere tutti quelli che arrivano a me scrivendo su google questo:
| foto coniglietto playboy | 2 | 16,67% | |
| micropenia | 2 | 16,67% | |
| aerofagia femminile | 1 | 8,33% | |
| amare la suocera | 1 | 8,33% | |
| balloon +bieco | 1 | 8,33% | |
| casereccio muro lucano | 1 | 8,33% | |
| corteggiamento uomo texano | 1 | 8,33% | |
| dimagrita dagospia maggio 2006 | 1 | 8,33% | |
| reggiseno | 1 | 8,33% | |
| www.balloon.splinder.com | 1 | 8,33% | |
| Totale | 12 | 100,00% |
Lettera solidale. Post di Principone
Cari contribuenti e cari evasori parziali,
questa non è la solita catena di Sant'Antonio nella quale si lanciano appelli per qualche bambina sperduta in Cazzilandia che soffre di nifrite allergica. Questa lettera ve la scrivo io di mio pugno per una cosa che mi sta particolarmente "a cuore" (metto le virgolette, poi capirete perché).
In questi giorni si compilano le dichiarazioni dei redditi 2005 (a meno che non abbiate partecipato a quel party esclusivo chiamato "condono preventivo") e per la prima volta bisogna scegliere a chi devolvere il 5 per mille delle vostre tasse. Badate bene, cari pidocchietti, non è un aggravio in più, ma sono soldi che dovete comunque versare allo Stato. Potete scegliere di destinarli a chi vi pare, purché abbia finalità sociale o pubblica. Se non avete ancora deciso a chi donare i vostri preziosi quattrini, mi permetto di darvi un consiglio.
A Milano c'è un simpatico gruppo di medici che non avendo di meglio da fare 12 anni fa ha fondato l'Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo (www.bambinicardiopatici.it). Si tratta di un gruppo di persone che vuole venire incontro a pupetti che hanno avuto una doppia sfiga: quella di soffrire di qualche cardiopatia congenita e quella di essere nati in Paesi dove la malasanità italiana è vista come un miraggio di benessere (come vedete, tutto è relativo). I medici dell'associazione, varie volte l'anno, si mettono in ferie dal loro lavoro normale, prendono un aereo e vanno nel Terzo mondo. Non è proprio una vacanza di relax, visto che si mettono a operare senza sosta tutti i bambini che sono operabili, formano i chirurghi locali insegnando loro come curare varie forme di cardiopatia, donano apparecchiature e, tornando a casa, si riportano indietro i bambini che non sono operabili sul posto ma solo in Italia.
Fico, eh? Sì, ma i soldi come al solito non bastano mai. Quindi, per sapere come contribuire anche voi senza tirar fuori un centesimo in più di quello che comunque dovreste dare all'erario, fate una visitina a questa pagina web:
http://www.bambinicardiopatici.it/index.php?option=com_content&task=view&id=23&Itemid=39
Grazie per l'attenzione e buon 740 a tutti.
Roberto
Comunicazione di servizio.
Da oggi la suocera non scriverà nè commenterà più. Emigrerà altrove. Rimarrà comunque a osservare e pubblicare, per chiunque volesse scrivere ancora.
Caro Roby. Post di ArundAlRashid
Caro Roby,
ieri la Corte di Cassazione ha avallato i risultati elettorali e la vittoria dell’Unione, purtroppo non potrai tornare al tuo bel ministero.
Il momento è triste ma non prenderla così. Smetti di scalciare come un bambino, non puntare i piedi che rischi l’ictus come il tuo capo . In politica si vince e si perde. La polemica sui risultati è inutile, mica vorrai cercare cavilli in una legge che tu stesso hai definito una porcata. Anche quelli di Alleanza Lombarda, sono voti: quarantatremila e tutti contro di te.
So che progetti di mettere il Gutalax nel caffè di Tremaglia, alla prima riunione della nuova camera, per farlo stare a culo puzzone durante la cerimonia inaugurale. Mi dispiace, c’era una bella sintonia tra tu e Chicco, forse vi univa l’innato savoir faire. Mi ricordo quando l’hai affettuosamente citato in questa dichiarazione d'assoluta avanguardia: “siamo sempre dalla parte della famiglia, che per noi è composta solo da uomini e donne, e per la procreazione. E poi, per dirla con Tremaglia, questi culattoni hanno nauseato.”
Che eri di sani valori etici l’ho capito fin dall’inizio della tua avventura. Avevi trattato di delicate differenze con queste nobili parole: “la Lega non intende discriminare gli omosessuali, ma non capisco quali diritti possano vantare i gay; il diritto a scambiarsi le mutande, forse?”. Ed avevi proposto di sparare contro le boat people che attraversavano il canale di Otranto. Già t’immaginavo assieme a Bossi sull’incrociatore della Marina Militare. L’Umberto in canottiera e tu vestito come Tom Cruise, col giubbotto d’aviatore, mentre tiravate sui canotti albanesi missili intelligenti made in Assago.
Avevo investito tanto su di te, fin da quando Bossi ha dovuto passare la mano Il nuovo ministro per le riforme poteva essere un insigne studioso: Azariti, Martines, tutta brava gente ma mortalmente noiosa. Per fortuna sei arrivato tu, il chirurgo massillo facciale di Bergamo, con ghigno alla Jack Nicholson e cultura politica d’assoluta avanguardia. Chi meglio di te poteva assicurare competenza nel dicastero e tutela dei principi costituzionali?
Già allora si capiva che saresti arrivato lontano, ma sullo scranno ministeriale è stata l’apoteosi. Prima hai insegnato l’antirazzismo a Lady Ciampi che aveva davvero bisogno di una lezione di stile da parte tua. Poi hai festeggiato la concessione del contributo ai nuovi nati dicendoti felice che spettasse solo agli italiani, perché ai figli degli immigrati “ci deve pensare Allah”. Alla fine della legislatura c’è stato un gran finale degno dei fuochi di Piedigrotta: lo show della t shirt, che passerà alla storia della politica estera italiana, ed, infine, la chiamata alle armi del Papa, per un’altra Santa Alleanza dell’Occidente Cristiano.
Il tuo rinnovato stile da cattolico della controriforma ha intenerito più di un credente. Speriamo non vengano a sapere che ti sei sposato in un improbabile rito celtico, con finti druidi officianti nelle foreste della Val Brembana.
Adesso dovrai fare il semplice parlamentare d’opposizione, che spreco. Avevi tutto, energia, classe, piglio da statista. Una moglie drammaturga che hai conquistato con una vera galanteria da chirurgo padano: “Sabina hai una bellissima mandibola ed una splendida mascella”. Ti dev'essere letteralmente caduta ai piedi.
A proposito, ha dichiarato che uscivate a cena con amici gay e che lei si sente “quaranta per cento uomo e sessanta donna”.
Lo so, nella vita si affrontano momenti difficili ma resisti. Mi raccomando, passa da palazzo Chigi a prendere le tue ultime cose: la gigantografia di Bossi, la bottiglia souvenir con il duomo di Bergamo e la neve finta.
E, soprattutto non ti avvilire, chi ce l’ha duro ce l’ha per durare.
Tuo affezionatissimo.
Inter-mezzo pasquale 1. Post mio
(L'idea è: dai su raccontate pure voi la vostra Pasqua)
Pasqua, ore 13: 30: mi guardo intorno ed è tutto stranamente in ordine, ogni cosa al suo posto, c'è un profumo
di mela verde e carota (gli ultimi ritrovati di deodoranti) che si espande per casa, il copridivano si adagia senza grinze sul (manco a dirlo) divano, respiro a pieni polmoni un'aria di campane, la tavola è imbandita a dovere, c'è perfino una coppia di gusci di ostriche made in Ikea con sopra cioccolatini rossi, pendant con i tovaglioli. Mi sento bene. Negli ultimi giorni ho anche perso 30 grammi. Non voglio niente di più, neanche un Lucano.
Pasqua, ore 14:15: mi faccio strada nel salone con una torcia tra la nebbia modello Malpensa. Noto con piacere che gli schizzi dl sugo di pachino e mozzarella di bufala hanno composto sulla carta da pareti delle (manco a dirlo) pareti origami perfetti e paesaggi neorealisti. Il copridivano è diventato una gigantesca palla e si espande sul pavimento tipo blob. Avvolta dentro, una figura informe. Dal coefficiente di massa corporea (rapporto muscoli-adipe: 2-98) evinco che trattasi del Principone in perfetto stile: prima-della-cura. Sguardo mistico, sigaretta alla Jigen da un angolo della bocca, pezzo di uovo che penzola dall'altro.
Avanzo cauta inciampando in ordine su: un oggetto non identificato trovato come sorpresa pasquale (diverse le ipotesi al vaglio: un laccio emostatico, una collana zulù, una fionda), una fetta di frittatone, un mio vecchio reggiseno che non trovavo più da anni.
Sento del ruminare bulimico, tipico di Gianduiotto, vuol dire che sono nei pressi della tavola. Lei rantola ma non molla. Dietro una trincea di piatti e piattini e bottiglie e bicchieri e tazzine e pentole e biscottiere e posate, arraffa gli ultimi resti e poi stramazza a terra.
Shera, almeno lei , è la mia ultima speranza: la donna del kitsch and cheap sempre e comunque, quella che in mezzo a una carica noglobal la riconosci perché randella con la borsetta un manifestante che le ha malauguratamente pestato le sue scarpe con il topo (morto) sopra (scarpe all'ultimo grido- del topo-), lei non si sarà abbrutita, sarà da qualche parte serafica e impettita, il suo charme
lucido lucido, la sua sciarpa-mantello rosa che la avvolge pure ad agosto, le sue scarpette vicine vicine in una posa consona a una Sherazade da mille e una notte. aspettando il suo principe, sempre e comunque perfetta.
Le scarpe, eccole, sono le sue. Accasciata in un angolo, la regina araba azzannava l'ultimo pezzo di pastiera blaterando tesi millenaristiche su una fantomatica jihad capeggiata da Ionis.
RIEPILOGO:
una bott. spumante
2 chili di pane casereccio
35 grissini
700 grammi di salame
prima bott. vino
700 gr. di lonza
un uovo della Lindt da mezzo chilo
fragole (a quantità)
seconda bott. vino
frittatona cipolla e zucchine da 8 uova
una pastiera
terza bott. vino
mezzo chilo di paccheri pachino e mozzarella di bufala
caffè
due caciotte
750 gr. di prosciutto
mezzo litro di limoncello
(in quest'ordine. Tempo record: 38 minuti)
E pensare che era cominciata bene. Principone aveva preso una fragola, mi aveva guardato ammiccante (modello Mickey Rourke della Prenestina) facendola scivolare nel bicchiere di prosecco. Plof. Era cominciata con un GRAN colpo di classe. Questa volta, porca vacca, c'avevo VERAMENTE creduto.
REALLY SORRY, MR G.W.B. Post di Antananarivo
Dear George Walker,
ti sono empaticamente vicino nel momento del tuo disappunto.
Ti comprendo, perché so che sei un buon texano, e la vostra gente tiene in modo sacro all’eterosessuale valore dell’amicizia.
E Silvio era un tuo buon amico, of course.
Ti faceva ridere perché, nel fare la parte del tipo che fa la parte del simpatico, Silvio ci sa fare, eccome. Annoiare non annoiava, e non è cosa da poco nel salottonaro e vetero mummiesco mondo della politica internazionale, dove circolano azzimati funzionari che pretendono di definirsi “uomini” quando non hanno mai montato un cavallo senza sella. E poi l’amico venuto dall’Italia ti dava sempre ragione, ti faceva sentire importante! Senza contare il silenzioso garbo che il suo governo aveva avuto nel mettersi di sua sponte, nell’angoletto; il “Dai, alla fine ce lo teniamo buono” sterzo incomodo all’interno del sodalizio tra padri e figli: Regno Unito e Stati Uniti.
Ti capisco, lo ripeto.
So che in patria la soglia del tuo consenso sta franando sotto terra e che, fuori dalla Casa Bianca, c’è una fila con il numeretto, di chi ti vuole mollare un ceffone, che arriva fin in Idaho.
Neppure, poi, la soddisfazione di non essere capito in patria ma, quantomeno, di ricevere consensi all’estero (il mondo è pieno di casi del genere: Woody Allen, Gianfranco Zola, gli Intillimani, per citarne solo tre): se tanto tanto ti azzardi a mettere il naso fuori dai patrii confini, per te scattano subito zone rosse, assalti dei new global, bordate di fischi.
Lo so, sai, che Silviuccio tuo ti manca tanto, soprattutto se messo a confronto con un soggetto come Prodi!
Non ce lo vedi proprio quello là nel tuo ranch, con la sua prospettiva di felicità e laboriosità, con indosso un golfino da nonno buono mentre tu, intabarrato come Commando, imbracci la carabina e proponi una bella caccia alle anatre. E poi Romano va in bici, proprio come te, ma quello c’ha 15 anni di più! Il rischio è che in una sgambata a due finisca con il farti mangiare la polvere.
Berlusconi, invece, se mettessi in piedi una battuta di caccia, per te sarebbe anche disposto a fare la parte dell’anatra. Senza contare che il good fellow di Arcore fa di tutto per farti sentire a tuo agio: lui non te lo troveresti mai lì, sulla jeep, mentre tu perlustri la selvaggina e l’aria della mattina, sederti accanto con in mano un breviario sul quale ci sono appuntate le proposte commerciali tra i due Paesi. Da Romano, invece, qualcosa del genere te lo devi spettare. E però holiday is holiday, e che diamine!
Insomma, torno a darti ragione e comprensione se, in questo momento ti senti più solo.
Già ti avevano tolto di mezzo il buon Gerhard; un uomo tedesco, certo, ma pur sempre amabilmente ridanciano, disposto alla battuta e al bicchiere in più! Se uno pensa che è stato sostituito da Angela… Mi immagino voi due alle superiori, a 16 anni: tu che fai battute da bullo in divenire alla acerba e sgobbona frau Ange, che si allontana con le spalle chiuse e i libri stretti al petto, mentre il suono grasso e gradasso della tua risata di scherno ancora echeggia alle sue spalle.
Non bastasse, anche la Spagna ti ha tradito. Già Aznar non era proprio il massimo della vita, con quell’aria gagliarda ma seriosa e perbene, però alla fine era un bravo hombre. Adesso è arrivato quest’altro, Luis, che sorridere sorride, ma alle volte ti guarda con un piglio che ti fa sentire la punta di una spada che pizzica sulla chiappa sinistra.
Sai George, capita che alle volte gli amici se ne vadano via ma, in questo caso, con Silvio, qualche telefonatina ci può continuare a scappare!
Magari, una volta di queste, lo vai a trovare in quel bel ranch sul mare che si è fatto in Sardegna.
Un amico, seppure si allontana per motivi contingenti, resta un amico.
Però adesso fai l’uomo (hey, ricordati che sei un campione!), e saluta il premier Romano, che del male ancora non te ha fatto. Magari gli stringerai la mano dopo aver scaracchiato in terra un po’ di tabacco, tirando su con il naso arricciato, ma sai che ti tocca.
Per cui, da bravo, alza i tacchi dei tuoi stivali e prendi il telefono. Il prefisso è ziro ziro trii nain.
A tutti ma proprio TUTTI
Lo confesso: co' sto blog mi sto INCASINANDO. Ultimamente c'è un po' di gente che gira da queste parti sotto falso nome Mi arrivano commenti di blog sconosciuti che celano identità che temo siano moooooolto conosciute (ma non da me). Lo so, prima o poi succederà: succederà che risponderò a qualcuno che credo sia qualcunaltro e a cui non dovrei mai rispondere dicendo esattamente quello che non dovrei dire . Lo so perchè io sono la regina delle gaffes. Del questoèmeglionondirlo quando l'ho già detto. Quella che quando è troppo tardi, la trovate sotto, ma proprio sotto.
Mi succede anche nella vita reale, con persone che conosco, figurarsi qui.
Quando mi hanno chiesto un pezzo sui "giovani politici sconosciuti", considerato che io sto alla politica italiana quanto Cicciolina a Sant'Agostino, entrata nel panico, ho telefonato a caso a un certo per me anonimo Capezzone chiedendogli: "quanto è duro oggi come oggi per un giovane sconosciuto farsi strada in italia?". La risposta ve la abbono(Capezzone, ora LO SO, è il SEGRETARIO dei Radicali italiani).
Ho chiesto a Nancy Brilli perché non facesse un altro figlio: mi ha risposto lapidaria: ho un tumore all'utero, lo sanno tutti. (non ha aggiunto bruttamentecatta solo perchè c'erano le telecamere)
Ho intervistato ENRICO Vanzina chiamandolo per mezz'ora CARLO
Se sono capace di questo nella vita di tutti i giorni dove è più facile identificare i bersagli delle figure di merda senza per questo riuscire ad evitarle, cosa può succedere qui nel mondo virtuale tra nick strani e processi tecnologici a me misteriosi?
Comunque il gioco si fa serio ed io sono accerchiata.
Come l'ho capito? Quando uno scrive un commento anonimo sull'amica a cui puzzano le ascelle e in risposta dopo un minuto arriva sul cellulare un messaggio della tua amica con su scritto a lettere cubitali : "STRONZA BASTARDA INFAME", quando dopo aver raccontato a una blogger di una notte sfrenata di sesso tua madre a cena ti dice: "allora, com'era il concerto di musica sacra di ieri, SVERGOGNATA??", quando un tuo ex ti toglie il saluto dopo che casualmente hai commentato in un post "la micropenia è la piaga della mia vita sessuale" ,non è per fare della dietrologia investigativa, ma un vago sospetto che ci sia qualcosa di strano ti viene.
Sappiatelo: mi sta venendo una sorta di mania di persecuzione, vedo agenti del kgb ovunque, mi sento come al Grande Fratello di Orwell
Per cui vorrei redigere degli errata corrige:
il mio capo non è assolutamente un essere viscido e ignobile
il mio ex non si scaccola
nessuna delle mie amiche ha le emorroidi
Ma soprattutto, chiunque pensiate sia la suocera, lasuocera NON SONO IO.